La Fondazione Benefica Ernesto Pellegrini apre a Milano Ruben, ristorante solidale i cui pasti costeranno 1 euro

Ernesto PellegriniRuben. È il nome di un contadino che morì da barbone senza esserlo, vittima della miseria e della solitudine, che Ernesto Pellegrini conobbe durante la sua adolescenza e che non poté fare nulla per evitargli questo triste destino. Ma che da settembre sarà anche il nome, in sua memoria, del Ristorante solidale che la Fondazione Benefica Ernesto Pellegrini aprirà nella periferia di Milano, in Via Gonin 52.

Un locale da 500 coperti che il Patron del Gruppo Pellegrini mette a disposizione di tutti coloro che oggi vivono un momento di difficoltà o disagio. Cinquantenni licenziati, padri separati, profughi, ex carcerati, persone afflitte da debiti in un momento in cui il Paese stenta ancora ad uscire dalla crisi.

In questa periferia abbandonata di Milano, Ruben si distinguerà innanzitutto per il suo ambiente ospitale per far sì che chi lo frequenterà ritrovi la propria dignità proprio dall’impatto visivo. I pasti, al prezzo di un euro, saranno somministrati in due turni dal lunedì al sabato e garantiti ai clienti – per una permanenza massima di due mesi – inviati da parrocchie, centri d’ascolto e associazioni di volontariato, con le quali Pellegrini, in veste imprenditoriale, già collabora da anni. Il Gruppo Pellegrini non è infatti nuovo a iniziative solidali: dal 1982 Central Food, una branca dell’azienda con sede a Peschiera Borromeo, rifornisce con derrate alimentari non solo i punti di ristorazione affiliati, ma anche enti religiosi e centri assistenziali e di volontariato.

La Fondazione benefica Ernesto Pellegrini è nata nel dicembre 2013 per volontà del Presidente, della signora Ivana, di Valentina e di suo marito Alessandro Ermolli.